DIARIO VIAGGIO MONTEREALE - Club Volare Onlus

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DIARIO VIAGGIO MONTEREALE

SPIEDO
VIAGGIO SOLIDALE A MONTEREALE (AQ)
Tre persone e 585 chilometri. Questa è la distanza che separa il comune di Ghedi (Bs) da quello di Montereale (Aq). Sveglia alle 3.30 del mattino. Tutto è pronto e l’automobile è carica di materiali scolastici da consegnare. Siamo partiti alle ore 4.45 da Ghedi per imboccare l’autostrada che costeggia l’Adriatico. Il sole ci accompagna nel nostro viaggio.
La meta finale ci impone di imboccare l’uscita di San Benedetto del Tronto e di percorrere per un lungo tratto, verso l’entroterra, l’antica strada salaria SS4. Durante questo tragitto ci lasciamo alle spalle la città di Ascoli Piceno ed entriamo nelle zone colpite fortemente dal terremoto avvenuto nell’estate del 2016 e dai metri di neve caduti durante i mesi seguenti a questo evento tragico.
L’antica strada salaria ci porta a salire in quota; mentre saliamo, davanti a noi si apre uno scenario sconcertante: ecco che si palesa ai nostri occhi la realtà nuda e cruda delle conseguenze delle calamità naturali che hanno colpito quelle zone. Pescara del Tronto, Arquata, Accumuli ed Amatrice ci sovrastano dalle pendici delle alture che ci accompagnano nel nostro percorso verso l’entroterra in direzione dell’Aquila.
Ciò che vediamo è distruzione: case franate, oggetti di vita quotidiana sparsi per il terreno e le rocce, ponti crollati, case spaccate nelle quali è possibile ancora vedere come era la situazione nel momento in cui la terra ha cominciato a tremare ed il tempo si è fermato.
La distruzione, però, non è solo visibile. Questo è il caso di Montereale, comune con il quale il Club Volare Onlus è direttamente in contatto e che rappresenta la meta di questa spedizione; infatti, le richieste di verifica ad oggi sono 3632; evase circa 1800, inagibili circa il 50%, mentre le demolizioni da effettuare sono difficili da quantificare in questa fase, poiché le verifiche prevedono la scheda FAST ossia l'immediato risultato di utilizzo o meno delle strutture in quanto il giudizio dei danni viene demandato al tecnico incaricato dal proprietario dietro perizia asseverata. Al momento è quindi impossibile dare una percentuale precisa, anche se sicuramente sostanziosa. Nelle stime sopra citate non si parla solo del comune principale di Montereale ma anche delle numerose frazioni che sono poste nel territorio. Arriviamo presso la destinazione verso le ore 11.30 e veniamo accolti gentilmente dall’assessore Marini Carlo, nostra guida e riferimento del territorio. Ci conduce immediatamente presso la scuola provvisoria dove conosciamo, prima di tutto, le bidelle e le insegnanti che lavorano in questa struttura. Finite le presentazioni, la priorità diventa quella di consegnare la parte del materiale richiesto già disponibile nei giorni antecedenti al 17,18 e 19 marzo. La scuola provvisoria racchiude tre diversi livelli di istruzione: scuola materna, scuola elementare e scuola superiore di primo grado. Ci raggiungono, poi, la Preside e la Vice preside dell’Istituto e a seguire Ezio Di Cintio e Antonio Salvadori. Questi ultimi due sono gli intermediari che hanno reso possibile la creazione del progetto.
La consegna del materiale è stata attestata mediante un documento ufficiale consegnato a Gritta Claudio, presidente e portavoce del Club Volare Onlus. È seguita poi la usuale foto di rito con tutti i presenti e la visita alla nuova scuola che è in costruzione secondo le norme antisismiche. Questa, accoglierà fra le proprie mura i tre ordini di grado ora radunati nella struttura provvisoria e la palestra, di cui la consegna dei materiali richiesti ci porterà a ritornare prossimamente. Questa è la promessa con cui abbiamo lasciato Montereale: il contribuire a donare un futuro nuovo dopo le calamità. Quale modo migliore se non quello di aiutare quell’istituzione che permette alle nuove menti di formarsi?
Noi possiamo contribuire a dare loro una mano a rialzarsi, il vero aiuto, però, può arrivare solo dall’interno della comunità, da coloro i quali hanno vissuto e vivono quotidianamente le condizioni nelle quali versano.
 
 
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